10/01 – Mie constatazioni sul Disturbo Dipendente di Personalità.

Disturbo dipendente di personalità (o codipendente affettivo)

Dal lato Cattolico: 

04.01.2020 Il battesimo ci ha tolto la colpa del peccato originale, però il Signore ci ha lasciato la spinta ad esso, voler essere dio al posto di Dio, stare al centro dell’attenzione, dirigere e consigliare gli altri, comportarsi come uno che è degno di essere seguito. Ecco in tutto ciò, anche se non lo desidera,  si racchiude nel comportamento del codipendente affettivo. Vuole dominare gli altri facendosi vedere sapiente. Le emozioni represse nell’età infantile bloccano la reazione ad ogni abuso e subisce le aggressioni. 

Dal lato psicologico:

04) 04.01.2020 Non trovando quello che a loro manca sono costretti ad uscire dal loro trauma?

03) 04.01.2020 Vogliono dominare gli altri, per cercare quello che a loro manca, ognuno nella propria tendenza: visivo – uditivo – epidermico.

02) 04.01.2020 Per riempire il vuoto, causato da abuso narcisistico, si ingolfa di tante attività che potrebbero dargli quello che cerca, ovvero il desiderio di essere apprezzato e amato per quello che fa.

01) 04.01.2020 Il codipendente affettivo è stato educato che per essere amato e apprezzato, ovvero per essere considerato, doveva fare tutto bene, per cui cerca l’approvazione e l’amore degli altri in tutto quello che fa.